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Credito su Pegno.
Semplice, veloce e sicuro

il credito su pegno

Il credito su pegno è un finanziamento che, rispetto ad altre forme di prestito, è caratterizzato dalla semplicità della richiesta e dalla velocità di erogazione del credito, che è immediata. Il credito su pegno, infatti, non si basa sulla valutazione del merito creditizio del cliente, ma sul valore del bene dato in pegno.

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SULLE ORIGINI DEL CREDITO SU PEGNO

MONTE DI PIETÀ

ProntoPegno, con l'acquisizione nel 2020 del ramo d'azienda credito su pegno dal Gruppo Intesa SanPaolo, che nel decennio precedente aveva riunito sotto il proprio marchio alcuni dei più antichi e prestigiosi Monti di Pietà italiani, si è fatto erede della loro storia con l'intenzione di divenire il primo operatore italiano del settore. Nati dalla volontà di religiosi coraggiosi e innovatori di facilitare e regolamentare l'accesso al credito delle persone comuni sottraendole al ricorso all'usura, fino a quel momento l'unica forma di credito possibile, ancora oggi rappresentano la garanzia di una forma di finanziamento semplice e veloce, aperta a tutti. Sorgono così uno dopo l'altro i Monti di Pietà che sono oggi confluiti sotto il marchio ProntoPegno e di cui rivendichiamo con orgoglio un'eredità che non è solo finanziaria ma anche di responsabilità sociale. A Parma nel 1488, a Firenze nel 1495, a Napoli nel 1539, a Torino nel 1579, a Civitavecchia nel 1702, a Venezia nel 1778.

La tradizione dei Monti di Pietà in Italia ha una storia di sette secoli iniziata nel XV secolo. Il primo Monte di Pietà, in Italia, si colloca a Perugia nel 1462 su iniziativa della Chiesa Cattolica, per poi estendersi rapidamente in numerose altre città, anche allo scopo di contrastare la pratica dell'usura garantendo un accesso al credito più rapido e ampio.

Le norme che regolarono i Monti di Pietà furono dettate da Papa Leone X il 4 maggio 1515, con la bolla Inter Multiplices prodotta nel Concilio Lateranense V, che rappresentò il primo riconoscimento ufficiale dell'attività creditizia praticata dai Monti, in quanto legittimava ad applicare una modesta somma a titolo di rimborso delle spese.

In epoca moderna, i Monti di Pietà cominciarono ad evolversi per divenire delle vere Casse di risparmio. Questo processo fu, però, interrotto dall'arrivo in Italia di Napoleone (1796) che, in nome del diritto di conquista, si appropriò dei loro beni come di tutti quelli degli ordini religiosi. Nel 1807, a seguito della Restaurazione, i Monti ottennero nuovamente l'autonomia, ma lo sviluppo di servizi finanziari uniti all'impegno sociale era già passato alle Casse di Risparmio.

Anche per questo, la legge del 3 agosto 1862 n. 753 trasformò, in Italia, i Monti di pietà in Opere Pie, modificandone la natura e l'operatività. Fu con l'emanazione della legge sulle Casse di Risparmio del 15 luglio 1888 n. 5546 e della legge n. 6672 del 17 luglio 1890, ulteriormente affinate dalla legge n. 169 del 4 maggio 1898, che ai Monti venne riconosciuta una veste mista, di enti di beneficenza e istituti di credito.

Con la legge n. 1396 del 14 giugno 1923 e i provvedimenti successivi, sino all'emanazione della legge bancaria del 1936, il Legislatore perseguì l'obiettivo di favorire da un lato l'accorpamento tra casse di risparmio e Monti di pietà, dall'altro di attrarre definitivamente la disciplina di tutti i monti all'interno della regolamentazione prevista per gli istituti di credito.

Il processo normativo di assoggettamento dei monti di pietà ad una propria ed autonoma disciplina legislativa si completò con l'emanazione della legge 745 del 10 maggio 1938 e del relativo regolamento di attuazione contenuto nel regio decreto 1279 del 25 maggio 1939, stabilendo, tra l'altro, i requisiti di capitale sociale minimo o di riserve che dovevano essere costituiti, la composizione degli organi amministrativi e le operazioni consentite, oltre a dare disposizioni specifiche concernenti le caratteristiche peculiari dell'operazione di credito su pegno.

Oggi il credito su pegno viene offerto in quasi tutte le città italiane prevalentemente da istituti bancari. È quindi diventato un servizio bancario a tutti gli effetti che, in modo semplice e veloce, consente di ottenere piccole somme di denaro a fronte di un bene dato in garanzia.

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A differenza di altre tipologie di credito, questa formula è più semplice, poiché non è richiesta alcuna indagine patrimoniale, e più rapida, perché si riceve subito la somma di denaro commisurata al valore dell'oggetto in oro dato in garanzia.

Grazie a ProntoPegno potrai ottenere una valutazione adeguata del tuo bene, scegliere la durata del finanziamento, anche breve, di soli 3 mesi, e conseguire un elevato livello di riservatezza, con il servizio su appuntamento presso le Filiali:

  • Civitavecchia, Via Lepanto, 11, aperta da lunedì a venerdì dalle 08.30 alle 13:45 e dalle 15.00 alle 16.15
  • Firenze, Via Maurizio Bufalini, 27 rosso, aperta da lunedì a venerdì dalle 08.30 alle 13:45 e dalle 15.00 alle 16.15
  • Mestre, Via Pepe, 16, aperta da lunedì a venerdì dalle 08.30 alle 13:45 e dalle 15.00 alle 16.15
  • Milano, Piazza Napoli, Ang. Via Vespri Siciliani, aperta da lunedì a venerdì dalle 08.30 alle 13:45 e dalle 15.00 alle 16.15
  • Napoli via Verdi, Via Verdi, 36, aperta da lunedì a venerdì dalle 08.30 alle 13:45 e dalle 15.00 alle 16.15
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  • Parma, Strada Baganzola, 165A, aperta da lunedì a venerdì dalle 08.30 alle 13:45
  • Pisa, Galleria Chiti, 1.
    aperta mercoledì dalle 08.30 alle 13:00 e dalle 14.15 alle 16.15
    (per stima, emissione polizze, rinnovi e riscatti)
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